Casatiello Napoletano, il principe di Pasqua

Casatiello

Finalmente di ritorno nella cucina del blog, dopo qualche mese di assenza, mi chiedevo, perchè non  tornare con una ricetta della tradizione partenopea, il Casatiello Napoletano, visto che solitamente viene preparato per il giorno di Pasqua o per la gita di Pasquetta, comodo da trasportare e buono anche freddo, mi sembrava un’idea quantomeno nei tempi!

Il Casatiello viene spesso confuso con il non meno famoso “cugino”, il Tortano, anche perchè in realtà gli ingredienti sono gli stessi, la differenza è data dalle uova, mentre nel Tortano vengono inserite sode a pezzetti nel ripieno, nel Casatiello si mettono sopra e disposte a raggiera.

Uova a parte, l’altro ingrediente primario del Casatiello è la Sugna, prodotto artigianale tipico e purtroppo difficile da reperire, ma potete tranquillamente sostituirlo con il più comune Strutto, è praticamente identico anche se, provenendo da una parte diversa del grasso del maiale,  il sapore è un poco differente rispetto alla sugna, ma insomma diciamo che sono finezze su cui ci è concesso “sgarrare”.

Se volete prepararlo, ricordatevi soltanto di partire con largo anticipo perchè la lievitazione richiede in totale 14 ore per la buona riuscita del Casatiello, nel caso avanzi, ma dubito, non preoccupatevi, una volta freddo basterà avvolgerlo in un canovaccio e si conserva per qualche giorno, prima di gustarlo sarà sufficiente scaldarlo qualche minuto nel forno.

 

Ingredienti per uno stampo da 24-26 cm di diametro

Farina Manitoba 500 g
Sugna o Strutto 100 g
Olio extravergine d’Oliva 2 cucchiai
Sale 10 g
Acqua 250 ml
Pepe 4 g
Lievito di Birra 20 g
Malto 1 cucchiaino

per il Ripieno:

Pecorino romano grattugiato 50 g
Formaggi misti (Provolone dolce, Provolone piccante) 200 g
Salumi (Salame tipo Napoli, Pancetta, Prosciutto) 200 g

Per la decorazione:

Uova 4
Tuorlo 1
Latte 1 cucchiaio

Casatiello

Preparazione

Tempo di preparazione: 50 min – Tempo di lievitazione: 14 ore – Tempo di cottura: 1 ora

Stemperate il lievito ed il malto in acqua tiepida (che non sia troppo calda).

Nella planetaria mettete la farina, il lievito sciolto nell’acqua, lo strutto (tenetene da parte 20 g per ungere il ruoto di cottura) il pecorino grattugiato, il pepe ed il sale.

Impastate bene il tutto, a velocità media, per circa 10 minuti, dovrete ottenere un impasto morbido ed elastico.
Formate quindi una palla e ponetela in una terrina coperta con un canovaccio, a lievitare in luogo caldo al riparo da correnti, deve raddoppiare il volume iniziale, ci vorranno circa 2 ore.

Nel frattempo tagliate a cubetti sia i formaggi che i salumi e teneteli da parte.

Terminata la lievitazione, riprendete l’impasto e sgonfiatelo con le mani, quindi lavoratelo per qualche minuto.
Staccate un pezzetto di pasta e mettetela da parte in quanto vi servirà poi per l’intreccio sulle uova come decorazione.

Stendete il restante impasto con spessore di circa 1 centimetro, versatevi il ripieno di formaggi e salumi, arrotolate la pasta, il più stretto possibile, nel senso della lunghezza dandogli la forma di un salame.

Con lo strutto rimastovi, ungete bene il fondo e le pareti del ruoto (o stampo per ciambelle) e adagiatevi il rotolo facendone combaciare le stremità.
Copritelo con un panno e fatelo lievitare tutta la notte (12 ore) in luogo caldo.

La mattina dopo, a lievitazione avvenuta, potete dedicarvi alla decorazione, lavate bene il guscio delle uova ed adagiatele sul rotolo disponendole a raggiera, create delle striscioline con l’impasto che avevate tenuto da parte ed incrociatele sulle uova.

In una ciotola sbattete il tuorlo d’ovo con il cucchiaio di latte, con un pennello da cucina distribuitelo su tutta la superficie del Casatiello.

Casatiello preparazione

Preriscaldate il forno a 160° ed iniziate la cottura del Casatiello per 10 minuti, quindi portate la temperatura del forno a 180° e continuate a cuocere per altri 50 minuti, dovrà essere ben dorato in superficie.

A cottura ultimata, lasciate intiepidire il Casatiello, sformatelo e servitelo tagliato a fette non troppo sottili.

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