Filetto di Maiale ripieno di Prugne e Mele all’Idromele con Purea di Patate al Fiordaliso

Concorso Expo Polonia - Portata Principale

Eccomi di ritorno a voi con la terza ricetta per il Concorso “Diventa l’ambasciatore della moderna cucina polacca”, ho scelto un piatto a base di carne per la portata principale del pasto polacco, il Filetto di maiale è un piatto semplice ma reso particolare in questo caso dal ripieno, due composte, una di prugne e l’altra di mele, preparate con l’idromele ed il miele di conifere; per la purea di patate ho pensato di dare un leggero aroma al fiordaliso, ne avevo un bel sacchetto di fiori essiccati, regalatomi proprio al Poland Pavillion ad Expo, che ben si accosta ai sapori forti della carne.

Ho voluto utilizzare come base l’idromele per il gusto particolare, dolce ma persistente, perfetto per l’abbinamento con la carne di maiale, un ingrediente curioso e che in Polonia amano particolarmente come il sidro.

Ovviamente è possibile provare la ricetta anche se non si dispone dei prodotti polacchi, variando con i nostri, ma se li trovate vi consiglio la versione della mia ricetta.

Come sempre, in fondo all’articolo trovate spiegazioni sui prodotti polacchi utilizzati*

Vi ricordo che potete votare la mia ricetta al Concorso, cliccate sull’immagine sotto e troverete la mia ricetta sul sito di PolandatExpo, nel riquadro in alto a destra potete cliccare per il voto. Si vota ogni 24 ore.

Vota la mia ricetta qui!

 

Ingredienti per 2 persone

per il Filetto:

Filetto di maiale da 600 g
Burro 30 g
sale q.b.
Paprika forte q.b.

Per la Composta di Prugne:

Prugne secche affumicate 12
Miele di Melata di conifere 1 cucchiaio
Zucchero di canna 1 cucchiaio
Idromele 1 dl

Per la Composta di Mele:

Mela 1
Idromele 1 dl
Zucchero di canna 2 cucchiaini
Cipolla rossa dolce 1/2
Paprika forte 1 cucchiaino

Per la purea di Patate al Fiordaliso:

Patate medie 2 patate
Infuso di Fiordaliso 500 ml
(15 g di fiori secchi per 500 ml di acqua)
Sale grosso 1 cucchiaio

Concorso Expo Polonia - Portata Principale

Preparazione

Tempo di preparazione: 35 minuti – Tempo di cottura: 55 minuti

 

Per la Composta di Mele:

Sbucciate la mela, eliminate il torsolo, dividetela in quattro parti e ricavatene delle fettine sottili per il senso della larghezza.
Tagliate finemente la cipolla ed unitela alla mela in una casseruola, irrorate con l’idromele, aggiungete lo zucchero di canna e la paprika, portate ad ebollizione, quindi abbassate il fuoco e lasciate cuocere per 10 minuti.

Per la Composta di Prugne:

In un’altra casseruola mettete l’acqua, le prugne secche affumicate, il miele, lo zucchero e l’idromele, portate ad ebollizione quindi continuate a cuocere a fuoco dolce per 15 minuti, le prugne si devono ammorbidire.

Per la Carne:

Pulite il filetto di maiale e tagliatelo per il lungo, a libro, in modo da formare una tasca per il ripieno,

Concorso Expo Polonia - Taglio a libro

salate e farcitelo con la composta di prugne e quella di mele, non buttate il succo delle prugne, vi servirà per il fondo di cottura, chiudete e legate con spago da cucina in modo che la carne sia ben sigillata.

Salate il filetto su tutti i lati e spolveratelo con la Paprika, massaggiandone la polpa per far aderire bene il condimento.

In una padella scaldate il burro, quando ben caldo adagiatevi la carne e fatela rosolare a fiamma viva per 10 minuti, rigirandola su tutti i lati.

Una volta che il filetto è ben rosolato, trasferitelo in una pirofila, mettete qualche cucchiaio di succo della composta di prugne nel fondo di cottura, mescolate ed irrorate bene la carne.
Infornate, in forno preriscaldato a 200°C e cuocete per 20 minuti con funzione aria ventilata.

Per la purea di Patate al Fiordaliso:

Mentre il filetto cuoce, preparate l’infuso di fiordaliso facendo bollire in un pentolino l’acqua con il sale grosso, non appena bolle spegnete il fuoco e versate i fiori secchi, lasciate in infusione per 10 minuti.

Filtrate l’infuso e fatevi lessare le patate con la buccia, precedentemente ben lavate, per 30 minuti.

A cottura avvenuta, raffreddate e pelate le patate, quindi ponetele in un mixer con un cucchiaio di infuso, frullate e tenete in caldo.

Una volta cotto il filetto, sfornatelo e avvolgetelo nella carta di alluminio per 10 minuti, in modo che la carne rilasci i succhi e rimanga morbida, quindi tagliatelo a fette di 2 cm circa.

Disponete sui singoli piatti le fette di carne irrorando con il fondo di cottura all’idromele, disponete la purea di patate in piccole ciotoline e ponetele a fianco del filetto, servite ben caldo.

 

*PRODOTTI POLACCHI UTILIZZATI:

Mele

*Jabłka (Mele) La frutta più popolare in Polonia. Il polacco medio mangia 20 chili circa di mele all’anno, cioè la metà di tutta la frutta consumata. Le mele si possono conservare a lungo, per cui si può mangiarle durante tutto l’anno.

Colazione - Prodotto6

*Podkarpacki miód spadziowy (Miele di melata di Precarpazia) Prodotto solo in alcune zone boschive del voivodato della Precarpazia. È un tipo di miele liquido o cristallizzato nel quale domina la melata proveniente dall’abete bianco (70% e più). La consistenza è densa e appiccicosa. Il colore marrone scuro con dei riflessi verdi, che nel corso della cristallizzazione si schiarisce. Ha un sapore delicato, dolce e particolarmente resinoso.

Colazione - Prodotto5

*Suska sechlońska È un tipo di prugna che viene leggermente seccata e affumicata. Nel gergo locale, “suska” significa semplicemente “seccata”, mentre “sechlońska” deriva dal nome del paese Sechna che si trova nella Piccola Polonia, da dove viene tra l’altro la tradizione dell’essicazione delle prugne. Suska sechlońska ha una polpa elastica e carnosa, e una buccia rugosa e appiccicosa di colore viola scuro o nero. Il sapore è leggermente dolce con sfumature di affumicato. Giustamente, è il fumo che dà alla prugna il sapore, l’aroma e il colore eccezionale. Per l’essicazione si usano le varietà del prugno domestico, tra le quali la cosiddetta Węgierka, Promis, Tolar, Nektawit, ma anche Valjevka e Stanley. I frutti di queste varietà si contraddistinguono dall’elevato contenuto di zuccheri o dal basso contenuto di acqua.

Idromele

*Dwójniak Come altri idromeli, si iscrive perfettamente nella tradizione culinaria del paese ed è perfetto come aggiunta nei piatti della cucina polacca. Dwójniak, che è abbastanza dolce, viene servito come fine pasto. Inoltre, può anche far parte di cocktail con ghiaccio e limone servito a temperatura ambiente, oppure può essere portato in tavola come il vin brulé, riscaldato a temperatura di 55 gradi circa con l’aggiunta di cannella e chiodi di garofano.

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