Focaccia dolce all’Uva

Focaccia dolce all'Uva

Buon pomeriggio, oggi vi voglio proporre una focaccia, ma attenzione non una salata ma la focaccia dolce all’uva, ottima come colazione o merenda, ma adatta anche a buffet o finger food se tagliata a quadrotti.

Questa focaccia dolce è diffusa, seppur con qualche variante in base alle zone, in gran parte della Toscana, è un dolce di origine contadina, lo possiamo vedere anche dai semplici ingredienti utilizzati: pasta lievitata, olio d’oliva, zucchero e uva.

In toscana si utilizza un particolare tipo di uva scura per preparare la focaccia, l’Uva Canaiola, vuoi perché diffusa, vuoi perché è un’uva ricca di acqua e quindi meno adatta al vino, ovviamente, se vivete in altri luoghi, come me del resto, potete utilizzare l’uva scura che preferite o anche l’uva fragola.

Come dicevo prima, esistono delle varianti rispetto alla ricetta base, potete infatti aggiungere all’impasto dei semi di anice pestati (un cucchiaio) oppure del rosmarino (che dovrete però sfumare nell’olio d’oliva prima di metterlo nell’impasto e sull’uva.

Focaccia dolce all'Uva

Ma vediamo come si prepara con la ricetta base:

Ingredienti per 8-10 persone

(28 cm diametro)

Farina Manitoba 500 g
Zucchero semolato 200 g
Lievito di Birra fresco 20 g
Acqua tiepida 300 ml
Uva nera 700 g
Olio extravergine d’oliva 8 cucchiai

Preparazione:

Fate sciogliere il lievito di birra nell’acqua tiepida.

Nella planetaria, versate la farina setacciata e mescolata con 150 g di zucchero, azionate il gancio a K ed aggiungete a filo l’acqua con il lievito ed iniziate ad impastare.

Man mano che l’impasto prende forma, unite, sempre a filo, quattro cucchiai d’olio e continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

Lasciate la pasta nella planetaria, copritela bene con pellicola trasparente o con un canovaccio pulito e fate lievitare per un’ora in luogo tiepido.

Se non avete la planetaria potete preparare l’impasto lavorandolo a mano, il procedimento e l’ordine degli ingredienti non cambia; se invece avete la macchina per il pane, procedete come una normale pasta lievitata, avendo cura però di invertire l’ordine degli ingredienti, prima i liquidi e quindi i secchi.

Trascorso il tempo di lievitazione, prendete l’impasto, dividetelo in due parti uguali e stendetelo sulla spianatoia leggermente infarinata.

Adagiate quindi la pasta nella teglia, distribuitevi la metà degli acini d’uva, irrorate con due cucchiai d’olio e cospargete con due cucchiai di zucchero.

Stendete l’altra metà dell’impasto e appoggiatela sullo strato d’uva, sigillando bene i bordi, distribuite i restanti acini d’uva.

Lasciate lievitare ancora una mezz’ora, quindi, prima di infornare, spennellate la superficie con altri due cucchiai d’olio e spolverate con lo zucchero.

Mettete in forno già caldo a 190°-200°, per circa 30 minuti o comunque fino a che si sia formata una bella crosticina dorata e caramellata.

Sfornate e lasciate raffreddare prima di servirla.

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Commenti

  1. Manuela

    Ecco vedi, non avrei mai pensato di dover dividere in due l’impasto e praticamente fare due strati. Questa la devo proprio fare, nel week end vedo il mio papi, rifornitore ufficiale di frutta e verdura e chiedo l’uva! Grande Silvia, è venuta benissimo, soffice morbida e succosa, per niente asciutta e guarda i buchini della focaccia… mmmm… fameeee!!!
    grazie per la ricetta, ti farò sapere!!
    baci

    1. cuochiperpassione Posta autore

      Volendo si può anche fare ad uno strato soltanto, diventa più una schiacciata che una focaccia, io la preferisco più morbida e quindi a impasto doppio, ma va a gusto personale. Poi mi dirai, io intanto vado a cercar lamponi che nel w.e. provo i tuoi Brownies!! =)

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