Tortino alla Cannella e Idromele con Miele, Pistacchi e Marmellata di Sambuco

Concorso Expo Polonia - 4^ fase Dessert

Eccoci alla 4^ sfida del Concorso “Diventa l’ambasciatore della moderna cucina polacca”, che vede protagonista il dessert, questa volta ho pensato ad una ricetta semplice, una ricetta di famiglia rivisitata nella forma di tortino e in alcuni ingredienti.

L’originale nasce come torta, da noi preparata spesso in occasione delle feste d’autunno o a Natale per via del sapore speziato dato dalla cannella, ottima la versione con l’aggiunta dell’Idromele nell’impasto e la marmellata di Sambuco Nero in abbinamento, per avvicinarci alla cucina polacca, in fondo all’articolo trovate spiegazioni sui prodotti polacchi utilizzati*

Il tortino è profumatissimo e molto morbido, in contrasto con la croccantezza data dalla granella di pistacchi esterna, vi si scioglierà in bocca, al contrario di quel che può sembrare, visti gli ingredienti, è un dolce leggerissimo e quindi perfetto anche per il dopo cena, magari accompagnato da un buon bicchierino di idromele ben fresco.

Concorso Expo Polonia - 4^ fase Dessert

Vi ricordo che potete votare la mia ricetta al Concorso, cliccate sull’immagine sotto e troverete la mia ricetta sul sito di PolandatExpo, nel riquadro in alto a destra potete cliccare per il voto. Si vota ogni 24 ore, fino all’8 ottobre alle 23.59!

Vota la mia ricetta qui!

 

Ingredienti per 8 Tortini

Per i Tortini:

Farina 0 125 g
Zucchero semolato 125 g
Burro 125 g
Uova 4
Lievito vanigliato 1 bustina
Cannella in polvere 1 cucchiaio da tavola
Sale 1 pizzico
*Idromele 1 dl

per la decorazione:

*Miele di Melata 200 g
Pistacchi sgusciati 120 g oppure Granella di Pistacchi e 10 pistacchi sgusciati
*Marmellata di Sambuco nero 100 g

Concorso Expo Polonia - 4^ fase Dessert

Preparazione

Tempo di preparazione: 40 minuti – Tempo di cottura: 22 minuti

 

In una ciotola capiente o nella planetaria unite il burro ammorbidito a temperatura ambiente allo zucchero e montate per 10 minuti a velocità sostenuta, dovrete ottenere una crema soffice e spumosa.

Concorso Expo Polonia - 4^ fase Dessert preparazione

Aggiungete ora al composto di burro un uovo intero e 2 tuorli (tenete da parte i 2 albumi), unite le uova sempre uno alla volta, il primo deve essere ben amalgamato prima di aggiungere il successivo, quindi continuate a montare per altri 4-5 minuti.

In una ciotola a parte, montate i 3 albumi (vi avanzerà 1 tuorlo) per 5 minuti con una frusta elettrica.

Setacciate la farina con il lievito, la cannella ed il sale ed incorporateli alla crema di burro continuando a montare a media velocità per 2 minuti, aggiungete gli albumi a neve, poco per volta mescolando a mano, con una spatola in silicone, con movimenti dal basso verso l’alto per non smontare il composto.

Spruzzate gli stampi per i tortini con lo staccante per pasticceri, se non lo avete, imburrate gli stampi e cospargeteli con la farina, scrollate poi l’eccesso e versate il vostro impasto in ognuno, riempiendo fino ad 1 cm dal bordo.

Infornate in forno preriscaldato a 180° con aria ventilata e cuocete per 18-20 minuti.

Una volta cotti, togliete i tortini dal forno, sformateli e fateli raffreddare capovolti su una gratella per dolci per almeno 15-20 minuti.

Mentre i tortini si raffreddano, preparate la decorazione.

In un pentolino fate sciogliere il miele a fuoco basso, mescolando con un cucchiaio, appena fluido spalmatelo in uno strato uniforme su ogni tortino, compresi i bordi, aiutatevi con una spatola o la lama di un coltello, il miele deve essere steso molto bene, senza lasciare spazi altrimenti i pistacchi non si attaccheranno.

Se avete comprato i pistacchi sgusciati ma interi dovrete togliere la pellicina scura, quindi cuocete per 5 minuti i pistacchi in acqua bollente, scolateli e raffreddateli in acqua fredda, scolateli di nuovo e fregateli con un canovaccio pulito, infine asciugateli con carta da cucina.
Tritate grossolanamente i pistacchi con un mixer (tenete da parte un cucchiaio di pistacchi interi)
Se avete trovato la granella di pistacchi questa fase non occorre.

Per decorare i tortini, fate attaccare i pistacchi tritati al bordo, aiutandovi con una piccola spatola, premendo leggermente per farli aderire al miele.

Fate scaldare il miele rimasto con la marmellata di sambuco, quando ancora caldo stendete, con l’aiuto di un pennello, direttamente sul piatto dove poggerete il tortino.

Completate la superficie dei tortini con i pistacchi interi tenuti da parte e posizionateli sulla spennellata di marmellata.

*PRODOTTI POLACCHI UTILIZZATI:

Idromele

*Dwójniak Come altri idromeli, si iscrive perfettamente nella tradizione culinaria del paese ed è perfetto come aggiunta nei piatti della cucina polacca. Dwójniak, che è abbastanza dolce, viene servito come fine pasto. Inoltre, può anche far parte di cocktail con ghiaccio e limone servito a temperatura ambiente, oppure può essere portato in tavola come il vin brulé, riscaldato a temperatura di 55 gradi circa con l’aggiunta di cannella e chiodi di garofano.

Miele

*Podkarpacki miód spadziowy (Miele di melata di Precarpazia) Prodotto solo in alcune zone boschive del voivodato della Precarpazia. È un tipo di miele liquido o cristallizzato nel quale domina la melata proveniente dall’abete bianco (70% e più). La consistenza è densa e appiccicosa. Il colore marrone scuro con dei riflessi verdi, che nel corso della cristallizzazione si schiarisce. Ha un sapore delicato, dolce e particolarmente resinoso.

Marmellata di Sambuco Nero

*Konfitura z czarnego bzu (Confettura di sambuco nero) Il suo sapore è molto complesso – un gusto asciutto, raffinato, insolito. È il top dei top delle ricette più tradizionali delle confetture di Luks Pomada, tratta da un libro di cucina del periodo interbellico trovato da un antiquario. Il sambuco nero biologico viene cotto per 48 ore con bravi pause ed a temperatura bassa in modo da conservare non solo un sapore delicato e un aroma di frutta, ma anche i valori nutrizionali. Il gusto della confettura è ricco, con sfumature di affumicato, mele (Malus pumila) e zenzero. Al primo assaggio è assai delicato ma poi si scopre quella sfumatura di affumicato equilibrato dai toni di frutta e di miele.

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Commenti

  1. ipasticciditerry

    No vabbè … io sono rimasta senza parole; era da un pò che non passavo a trovarti, che trasformazione il tuo blog, è bellissimo. Ho sbirciato un pò in giro, questo tortino è sublime (inutile dirti che sono già andata a votare) il pane ferrarese è fantastico! E non me lo porti alla mia raccolta di Panissimo? Sei diventata bravissima Silvia, sono stupefatta! Tanti baci tesoro, ora salvo il link del tuo blog che non ti voglio perdere più!

    1. cuochiperpassione Posta autore

      Terryyyyyyyyyy, che sorpresa! Grazie di essere passata e dei complimenti, ecco come al solito ci si perde nei meandri delle nostre cucine ed in quelli virtuali! Io non sapevo della raccolta, è un po’ che anche io non passo da te… ora rimedio subito 🙂 Un bacio

  2. Manuela

    Accidenti Silvia, che belli e golosi che sono questi tortini. Anche senza i prodotti polacchi volendo si possono preparare… mi sa che questi arriveranno presto sulla nostra tavola!
    baci

    1. cuochiperpassione Posta autore

      Ciao Manu! Grazie… si si nessun problema, la torta originale da cui ho preso l’idea dei tortini e della mia famiglia ed è tutta italiana, con pistacchi ovviamente di Bronte 😉 Fammi sapere se la provi a fare, come tortini o come torta, trovi la ricetta nei correlati a questo articolo. E’ buona anche senza marmellata, ma se vuoi puoi usare quella di mirtilli, che si avvicina un poco come sapore al sambuco nero, se fai la torta puoi anche metterla in mezzo.

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